Pasta di Grano Senatore Cappelli Pastificio degli Svevi
La Pasta di Grano Senatore Cappelli del Pastificio degli Svevi nasce dalla lavorazione di una storica varietà italiana di grano duro,
scelta per il suo carattere, il profilo aromatico e le particolari caratteristiche della sua semola. Il Pastificio degli Svevi accompagna questa materia prima attraverso un processo produttivo volutamente lento, dalla coltivazione del grano fino all'essiccazione della pasta.
Grano Senatore Cappelli e coltivazione naturale
Il lavoro comincia nei campi, dove viene adottato il principio della rotazione naturale dei terreni, una pratica che consente di alternare le colture rispettando i cicli del suolo. La coltivazione viene condotta senza l'impiego di pesticidi e fertilizzanti di sintesi, affidando alla terra, al sole e alla pioggia gli elementi fondamentali per la crescita del grano. Da questa attenzione alla materia prima nasce la semola utilizzata per produrre la Pasta Senatore Cappelli del Pastificio degli Svevi.
Il glutine del Grano Senatore Cappelli
Un elemento interessante del Senatore Cappelli riguarda le caratteristiche tecnologiche delle sue proteine. Rispetto a numerose varietà moderne di grano duro, il Senatore Cappelli può presentare un
indice di glutine inferiore e una maglia glutinica meno tenace.
Non significa che questa varietà sia necessariamente povera di glutine: il contenuto proteico può infatti essere elevato, mentre a cambiare sono soprattutto la forza e le caratteristiche della struttura proteica.
Per questo motivo è importante non confondere il Senatore Cappelli con un cereale gluten free: questa pasta contiene glutine e non è adatta ai celiaci o alle persone allergiche al frumento.
Semola, acqua e trafilatura al bronzo
La ricetta nasce da ingredienti essenziali: semola di grano duro Senatore Cappelli e acqua. La pasta viene successivamente trafilata al bronzo, ottenendo una superficie naturalmente ruvida e porosa che favorisce l'adesione del condimento. L'estrusione sottovuoto contribuisce inoltre alla formazione di un impasto compatto e uniforme,
prima del lungo processo di essiccazione.
34–38 ore di lenta essiccazione a soli 37°C
La fase che più identifica il metodo produttivo del Pastificio degli Svevi è l'essiccazione. La Pasta di Grano Senatore Cappelli viene essiccata lentamente per circa 34–38 ore, senza superare la temperatura di 37°C. Non si cerca quindi di accelerare il processo attraverso temperature elevate: alla pasta viene lasciato il tempo necessario per perdere gradualmente l'umidità attraverso una lenta essiccazione a bassa temperatura.
Un processo studiato per mantenere estremamente ridotta la furosina
La temperatura di essiccazione influisce anche sulla formazione della furosina, un indicatore utilizzato per valutare l'intensità del trattamento termico subito dalla pasta. Grazie al ciclo di essiccazione di 34–38 ore a temperature non superiori a 37°C, il Pastificio degli Svevi dichiara un valore estremamente ridotto di furosina.
Questo dato rappresenta un elemento importante per comprendere la filosofia produttiva del pastificio: utilizzare il tempo, anziché temperature elevate, per accompagnare la pasta verso la sua naturale essiccazione.
Una pasta ruvida, corposa e capace di legarsi al condimento
La combinazione tra Grano Senatore Cappelli, trafilatura al bronzo e lenta essiccazione a bassa temperatura dà vita a una pasta dalla superficie ruvida, dal gusto corposo e dalla naturale fragranza del grano.
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Una pasta che racconta il proprio metodo di produzione attraverso elementi concreti: coltivazione attenta ai cicli naturali, trafilatura al bronzo, estrusione sottovuoto, 34–38 ore di essiccazione e una temperatura massima di 37°C.
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